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Emergenza Ucraina

#EMERGENZAUCRAINA – IL VIAGGIO

Cinque furgoni carichi di viveri sono partiti dai magazzini di Frate Indovino nella mattina di sabato 9 aprile. Destinazione: “Custodia cappuccina d’Ucraina” a Cracovia. Un viaggio missionario che ha coinvolto i conventi cappuccini del Centro Italia e le Caritas diocesane, in particolare quella della diocesi di Perugia – Città della Pieve. Siamo partiti in dieci …

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Caboclo

Non è completamente indigeno, ma lo è quanto basta per essere considerato tale nella società brasiliana “civilizzata”. Il caboclo è  il meticcio, metà indigeno metà brasiliano. Diverso tra i diversi, è colui che fatica a trovare il suo posto nel mondo. I caboclos che vivono nelle comunità indigene sperimentano la sensazione di non essere parte integrante della …

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Kokama e Kanamari: Formazione, Sinodo, Anno Vocazionale dei Cappuccini… 2022

I Popoli Indigeni Kokama e Kanamari della nostra Parrocchia camminano e maturano… dal 23 al 27 febbraio 2022, abbiamo vissuto la FORMAZIONE BIBLICA ed ECCLESIALE con Ministri della Parola, Catechisti e Agenti delle Decime. Con le comunità raccolte (Vista Alegre, Sapotalzinho, Sapotal, Nova Ourique, Jutimã, Sacambuzinho, Palmares, Bananal, Bairro S. Expedito e dopo aver ascoltato …

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Nei conventi cappuccini sono rifugiate centinaia di persone

(Sofia) Trentamila profughi ucraini, di cui novemila bambini, sono entrati fino ad oggi sul territorio bulgaro, stando alle statistiche delle autorità locali. La Bulgaria, Paese che in passato ha chiuso le porte ai migranti, ora è in prima linea nella solidarietà anche perché il confine ucraino dista solo 200 chilometri dal Paese balcanico, mentre all’interno …

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Romania: il convento di Sighet, oasi di accoglienza per i rifugiati dall’Ucraina

Tre frati cappuccini si stanno spendendo nell’accoglienza ai profughi che provengono dalle zone di guerra. Il loro convento dalle porte aperte è l’esempio della generosità che il popolo romeno sta dimostrando. “In soli quattro giorni – racconta il superiore padre Eugen Giurgică – abbiamo dato ospitalità a 150 persone”   Nella tempesta della guerra tra …

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